Un nuovo studio pubblicato venerdì sottolinea cambiamenti indispensabili nell’agricoltura per il Belgio carbon neutral. La riduzione delle emissioni da agricoltura e gestione delle foreste risulta cruciale per raggiungere l’obiettivo.
Il rapporto evidenzia la necessità di migliorare la capacità di assorbimento di carbonio dei sistemi naturali.
Foreste e prati permanenti aiutano a compensare le emissioni residue, ma perdono efficienza per l’urbanizzazione. Dagli anni novanta la capacità naturale di assorbire carbonio si è drasticamente ridotta di quasi sei volte.
Tre scenari di uso del suolo sono stati confrontati: tendenza attuale, politiche pianificate e trasformazione radicale. Solo la trasformazione radicale, con meno allevamenti e più agroecologia, permette davvero di raggiungere la neutralità.
