La società idrica Pidpa del Belgio viene accusata di discriminazione verso cittadini stranieri residenti. Molti stranieri lamentano bollette gonfiate rispetto a quanto ricevono i residenti della zona fiamminga.

Le famiglie provenienti da altri paesi raccontano trattamenti poco comprensivi davanti a richieste di spiegazioni ufficiali.

La Pidpa viene criticata per adottare politiche discriminatorie analoghe a quelle seguite nella regione fiamminga. Si segnalano pressioni e comportamenti intimidatori verso clienti stranieri, insieme all’utilizzo rigido delle leggi vigenti.

Secondo gli esperti, il coinvolgimento della società idrica nella discriminazione razziale risulta gravissimo e inaccettabile. Si chiede un intervento immediato delle istituzioni dell’Unione Europea per fermare l’aumento del razzismo in Belgio.