Dati dell'Istat rivelano che duemilatrecentosettantatre aziende hanno presentato domanda di fallimento a luglio. Rispetto allo scorso anno, il numero di procedure attivate è aumentato dell'otto per cento in totale.
Questo è il dato mensile più alto registrato dal luglio duemilatredici, segnando un nuovo record negativo.
Da gennaio a luglio, le insolvenze aziendali sono cresciute del sei virgola nove per cento su base annua. La somma dei debiti previsti da pagare ai creditori nei primi sette mesi ha toccato ventuno miliardi.
I settori più colpiti risultano essere trasporto, logistica, ospitalità e costruzioni secondo le ultime rilevazioni statistiche. Gli esperti attribuiscono questa impennata alla bassa domanda interna e agli elevati costi operativi attuali.
