Dal primo luglio molti cittadini del Belgio hanno perso il diritto al sussidio di disoccupazione. Circa trentuno percento delle persone coinvolte si sono rivolte ai centri per chiedere aiuto sociale.
I dati, pubblicati venerdì, provengono dalle risposte di sessantadue centri pubblici fiamminghi.
Un quarto gruppo di disoccupati, senza lavoro da oltre dodici mesi, ha perso l'indennità prevista. Nella nuova ondata, iniziata a luglio, ventitré percento dei coinvolti ha già richiesto assistenza economica.
I centri segnalano che molte persone tornano a richiedere aiuto dopo esperienze lavorative temporanee. Il fenomeno della porta girevole accentua il carico di pratiche e la pressione sui servizi sociali.
