In Bulgaria si segnalano rincari storici per pomodori e cetrioli, soprattutto nei supermercati cittadini. I dati ufficiali mostrano che il prezzo all'ingrosso del cetriolo è sceso ma al dettaglio sale.

L'associazione dei produttori avverte che il costo del carburante è salito a causa delle tensioni internazionali.

Iván Kaburov produce cetrioli nelle serre, riscaldate tramite pellet ormai molto più costoso rispetto all'anno scorso. Il prezzo dei cetrioli quadruplica tra ingrosso e vendita finale, penalizzando seriamente i consumatori bulgari.

Anche i pomodori in Bulgaria hanno raggiunto prezzi altissimi sugli scaffali dei principali supermercati locali. I produttori sottolineano che gli aiuti europei riguardano solo il diesel, lasciando esclusi pellet e gas.