In tutta la Germania cresce la preoccupazione per l’ascesa dell’estrema destra nel dibattito pubblico. I dati economici mostrano che una vittoria dell’AfD potrebbe ridurre il PIL del dieci percento.
Una tale contrazione influirebbe sull’economia nazionale, causando perdite per circa quattrocentocinquanta miliardi di euro.
Gli esperti sottolineano anche i rischi di un blocco dell’immigrazione negli anni futuri. Se il flusso migratorio si fermasse, nei prossimi quindici anni mancherebbero sette milioni di lavoratori.
Attualmente i migranti contribuiscono al quattordici percento dell’economia e all’undici percento a Est. Le politiche dell’AfD minacciano l’uscita dall’Unione e nuovi enormi deficit nei conti pubblici.
