Il primo ministro Bart De Wever ammette difficoltà economiche e difende i tagli di bilancio imposti. Dichiara pubblicamente che tutta la popolazione dovrà farsi carico dei sacrifici richiesti.

Le sue parole generano forti polemiche tra cittadini e opposizione politica nel paese.

Molti accusano il governo di nascondere errori dietro giustificazioni di situazione internazionale difficile. Alcuni critici ritengono le sue dichiarazioni poco empatiche, soprattutto verso le famiglie disagiate.

La maggioranza delle lamentele riguarda l’aumento del carico fiscale su lavoratori e redditi bassi. Si teme che queste politiche restrittive peggiorino la situazione sociale ed economica del Belgio.