Il nuovo rapporto della Commissione Europea registra il drastico rallentamento della crescita della popolazione. Nel millenovecentosessanta si contavano trecentocinquantaquattro milioni e mezzo di cittadini in tutto il blocco.

All’inizio del duemilaventicinque la popolazione europea salirà a oltre quattrocentocinquanta milioni di persone.

Nel duemilaventinove, si toccherà un picco stimato di circa quattrocentocinquantatre milioni di abitanti. A partire da quella data, secondo le previsioni, inizierà un lungo periodo di decrescita demografica.

Negli ultimi anni, il calo naturale della popolazione è stato compensato principalmente dai flussi migratori. Entro la fine del secolo, cresceranno sia l’età media sia la quota di ultraottantenni tra i cittadini.