Durante la notte, attacchi russi colpiscono numerose città ucraine, causando danni e panico tra la popolazione. Il presidente Zelensky comunica che in diversi centri abitati proseguono intensi interventi di soccorso urgenti.

Sono circa trecentocinquanta operatori mobilitati solo nella zona di Kiev per gestire l’emergenza attuale.

A Borispil, una palazzina di cinque piani viene danneggiata, costringendo cinquanta persone all’evacuazione immediata. Le aggressioni includono l’uso di droni e missili balistici che danneggiano abitazioni e infrastrutture civili importanti.

A Odessa e dintorni, bombardamenti causano blackout; colpite anche le vie ferroviarie e l’esportazione verso la Romania. Zelensky chiede sistemi di difesa aerea migliori, sottolineando la necessità urgente di ulteriori aiuti internazionali.