Dopo cinque mesi di crescita, l’export tedesco a luglio registra finalmente una nuova flessione. La richiesta meno intensa proveniente dalla Cina e dalla zona euro ha raffreddato le spedizioni all’estero.
L’istituto statistico Destatis rileva un calo per cento zero virgola otto rispetto al mese precedente.
Le esportazioni verso la Cina segnano una diminuzione di nove virgola cinque punti percentuali complessivi. Anche i paesi della zona euro registrano minori acquisti, con un calo vicino al due virgola otto.
Al contrario, gli Stati Uniti mostrano una ripresa significativa, con esportazioni in crescita oltre il diciannove. Intanto sanità, energia e oscillazioni globali potrebbero limitare la ripresa, secondo diversi istituti di ricerca.
