Il Consiglio dell’Unione Europea pubblica una valutazione delle politiche economiche della Bulgaria il tre giugno. Nel rapporto sottolineano come la sostenibilità economica bulgara sia ostacolata da diverse criticità strutturali importanti.

Tra le maggiori preoccupazioni si evidenzia il crescente disavanzo di bilancio oltre i limiti europei fissati.

Si stima che il deficit superi il tre per cento, aumentando ulteriormente entro il duemilaventisette secondo le previsioni. Anche il debito pubblico cresce: dal ventitré virgola otto al trenta per cento in poco tempo.

La Commissione segnala la presenza di evasione, bassa riscossione fiscale e problemi di trasparenza nei processi pubblici. L’Unione Europea raccomanda alla Bulgaria di rafforzare la trasparenza e combattere la corruzione nella pubblica amministrazione.