Il dibattito sulla tenuta delle finanze pubbliche anima i media e divide il Paese profondamente. La popolazione manifesta apprensione crescente verso il governo, giudicando grave la situazione economica nazionale.

Nel sondaggio di maggio duemilaventisei, quasi tutti i cittadini denunciano cattive condizioni finanziarie pubbliche.

Solo un numero ridotto di partecipanti nutre speranza in un’efficace gestione da parte del governo. Gran parte dei belgi ripone fiducia esclusivamente negli esperti indipendenti per superare la crisi.

Organizzazioni sindacali e patronali ottengono livelli di fiducia molto bassi, soprattutto tra elettori liberali. Anche le istituzioni europee risultano sfiduciate; la maggioranza non crede nella loro capacità risolutiva.