Una ricerca italiana sottolinea come i bambini iniziando presto coi social abbiano risultati scolastici peggiori. Cinquemiladuecentoventisette studenti sono stati esaminati da Marco Gui e il suo gruppo di lavoro.

Nello studio, chi apre profili in sesta, settima od ottava ottiene test più bassi in seguito.

La perdita di apprendimento inizia già durante le medie, arrivando fino a un semestre e mezzo. In inglese però le differenze svaniscono: tutti i bambini raggiungono risultati simili a prescindere dall’utilizzo.

Secondo gli esperti, la presenza di contenuti inglesi sui social aiuta l’apprendimento di questa lingua. Tuttavia, sono principali i rischi su matematica, madrelingua, attenzione, sonno e benessere generale dei ragazzi.