A Düsseldorf dilagano truffe telefoniche: i criminali nascondono l’identità e cercano dati sensibili. Molti si spacciano per dipendenti di associazioni, chiedendo dettagli bancari agli ignari cittadini tedeschi.
Storie credibili come finti premi o annullamenti di abbonamenti aumentano fiducia nelle chiamate ingannevoli.
Le vittime riferiscono che i truffatori conoscono già nome, indirizzo e data di nascita. Alcuni sedicenti operatori propongono vincite Payback o Lidl Plus, chiedendo IBAN e dettagli bancari privati.
Esperti consigliano di non fornire mai informazioni personali o bancarie tramite conversazioni telefoniche sospette. La lista dei dieci numeri più segnalati di maggio duemilaventisei viene diffusa: massima attenzione consigliata.
