All’aeroporto di Burgas, le autorità controllano i bagagli di due passeggeri diretti a Londra. Nel primo bagaglio vengono scoperte cinquemila confezioni di sigarette con regolari banderelle bulgare applicate.

Le sigarette risultano in quantità commerciale, violando la normativa doganale vigente in Bulgaria.

Controllando un altro viaggiatore, trovano una valigia e una borsa ricche di gioielli vari. Complessivamente vengono rinvenuti settecentosettantuno pezzi tra collane, anelli, orecchini, bracciali e ciondoli.

Gli esperti stabiliscono che tutti i gioielli sono prodotti in metallo comune, non prezioso. A seguito di entrambe le scoperte vengono avviate procedure doganali ai sensi della legislazione bulgara.