Alle prime luci del mattino un minibus viene colpito da un drone vicino Nikopol causando tragedia. Volodymyr Zelensky denuncia il raid definendolo un’atrocità senza alcuna giustificazione militare plausibile ufficialmente.

Cinque persone perdono la vita, mentre sette vengono soccorse immediatamente dopo l’attacco mortale registrato.

Nello stesso giorno in Mikolayiv un treno passeggeri viene colpito; fortunatamente nessuna vittima segnalata. Danni importanti interessano la stazione ferroviaria e i binari; centosettanta passeggeri sono evacuati rapidamente.

Zelensky sottolinea l’escalation degli attacchi su infrastrutture e invita a mantenere alta la pressione diplomatica. Chiede inoltre al Congresso americano sanzioni forti, senza alcuna concessione, per fermare le violenze russe.