Brussels Airlines concede al personale il diritto di rifiutare le tratte verso Tel Aviv senza conseguenze. Piloti e assistenti di volo possono ancora scegliere volontariamente se voler partecipare ai collegamenti israeliani.
La decisione nasce dopo l’intenso confronto tra azienda e sindacati avvenuto giovedì mattina a Bruxelles.
La compagnia aerea aveva ripreso i voli per Tel Aviv solo da alcune settimane, non senza polemiche. Il sindacato ACV Puls criticava l’inserimento delle rotte in programma senza lasciare scelta ai lavoratori.
ACV Puls contesta anche la valutazione di sicurezza, ricordando che il governo sconsiglia viaggi non essenziali. L’azienda assicura che ogni preoccupazione viene ascoltata e che nessuno rischia ritorsioni scegliendo di non volare.
