Suat Bezeng, direttore di Aktif TV, critica Facebook per aver limitato un suo post su Israele. Il post, secondo Bezeng, denunciava alcune azioni israeliane ed è stato oscurato improvvisamente ieri pomeriggio.
Bezeng afferma che è consentito insultare l'Islam, ma criticare Israele sembra invece vietato.
Sostiene che questa decisione rivela la parzialità della piattaforma Meta, ormai poco neutrale. L'episodio ha suscitato scalpore negli ambienti giornalistici e sui social, alimentando accese polemiche.
Bezeng sollecita una risposta dai responsabili europei, chiedendo maggiore tutela per la libertà d’espressione. La vicenda continua ad animare il dibattito sulla censura digitale e sui diritti degli utenti online.
