Il partito estrema destra Vlaams Belang usa cartelloni con bandiera turca per campagne anti-migranti. Negli slogan, accusano gli arrivi dalla Turchia fra gennaio e luglio duemilaventisei di saturare il paese.
La propaganda con il messaggio ‘non c’è più spazio’ crea un clima sociale sempre più teso.
Aumenti di episodi violenti registrati soprattutto contro persone turche, donne velate e chi parla turco quotidianamente. Testimoni raccontano aggressioni fisiche avvenute in strada, amplificando la paura nelle comunità di migranti.
Esperti e associazioni denunciano le conseguenze pericolose della retorica politica carica d’odio e discriminazione. Le organizzazioni chiedono alle autorità interventi immediati per fermare odio e proteggere vittime dell’intolleranza.
