L’Europa affronta la più intensa ondata di calore degli ultimi anni, causando numerose vittime umane. Domenica, in Germania, Polonia, Cechia e Ungheria, le temperature hanno superato i quaranta gradi centigradi.

In alcune città come Coschen e Doksany sono stati stabiliti nuovi storici record di temperatura.

I governi locali inviano SMS informativi e allestiscono centri di raffreddamento per proteggere i cittadini. A Parigi e dintorni mille anziani sono morti, mentre a Madrid vi sono trecentoventisette decessi segnalati.

Da Berlino a Budakalász, trasporti pubblici ridotti, autorità invitano le persone a rimanere nelle proprie case. Ondata di calore provoca incendi, blackout ed evacuazioni; attesa ulteriore crescita delle temperature in settimana.