Il Parlamento Europeo vota una risoluzione che definisce la Cina come principale rivale sistemico dell'Unione. La decisione arriva poco prima della visita ufficiale del Commissario Maroš Šefčovič previsto a Pechino.

La risoluzione viene approvata con quattrocentocinquantaquattro voti favorevoli, ottantasei contrari e centodieci astenuti.

Il rapporto evidenzia chiaramente come i rapporti con la Cina siano sempre più una competizione sistemica. Hilde Vautmans denuncia la mancanza di reciprocità e l’accesso squilibrato al mercato europeo da decenni.

Il Parlamento suggerisce strumenti economici, controlli su settori chiave e soluzioni per il lavoro forzato importato. Nel rapporto vengono ricordate violazioni di diritti umani e le aziende cinesi complici della guerra in Ucraina.