Nei tribunali italiani cresce il dibattito sull’adeguatezza del supporto interprete per chi non conosce l’italiano. La presenza di interpreti garantisce a chi parla altre lingue il pieno esercizio dei diritti legali.

Alcune carenze nell’applicazione e il numero insufficiente di interpreti accendono discussioni tra gli esperti.

Certe situazioni sollevano preoccupazione sull’impatto negativo di traduzioni non adeguate nei processi giudiziari. Gli esperti sottolineano la necessità di servizi di traduzione migliori per assicurare totale equità nei giudizi.

Si chiede maggiore trasparenza nei controlli sulla professionalità e imparzialità degli interpreti impiegati nei processi. Le istituzioni sono sollecitate ad ampliare e migliorare gli standard di qualità del servizio interprete giudiziario.