Il governo bulgaro presenta alla Commissione Europea il piano di bilancio fino al duemilaventisette. Previsti aumenti di otto per cento sulle pensioni e cinque per cento ai salari pubblici.

Il premier Radev critica il deficit e il peso delle vecchie obbligazioni nel bilancio nazionale.

Si punta a ridurre la spesa pubblica, ottimizzare l’amministrazione e riformare il sistema di disabilità. Agevolazioni fiscali estese alle famiglie con figli, sostegno a sport, scienza e arte per bambini.

Salgono i fondi per sanità, Università, aumenti agli stipendi medici e lotta all’evasione fiscale. Nuove misure: incentivi alle aziende, investimenti in sicurezza, aumento limite buoni pasto e tasse ecologiche abbassate.