In molti paesi europei quest’estate vasti incendi boschivi hanno minacciato case e intere comunità. A causa di temperature elevate e siccità prolungata, sono bruciati oltre seimila chilometri quadrati di foreste.
Decine di migliaia di persone sono dovute fuggire dalle proprie abitazioni, provocando enormi disagi sociali.
Secondo le stime i danni economici hanno già raggiunto circa quindici miliardi di euro ad agosto. L’Istituto Potsdam prevede che entro la fine del secolo gli incendi potrebbero aumentare di tre volte.
Nell’area Hohes Venn tra Germania e Belgio sono bruciati tremila ettari di torbiere e foreste. Gli esperti sottolineano l’urgenza di ridurre le emissioni e investire significativamente nella gestione incendi.
