Ursula von der Leyen parla al Parlamento europeo sull’uso dell’intelligenza artificiale in sanità. La presidente sostiene l’innovazione ma chiarisce che i dottori non devono essere sostituiti completamente.
Von der Leyen accetta l’aiuto dell’intelligenza artificiale nelle diagnosi ma preferisce la supervisione umana.
L’intelligenza artificiale riconosce tumori al seno in fase iniziale, aumentando la sopravvivenza delle donne. I progressi riguardano anche diagnosi, sviluppo di farmaci e riduzione del carico per gli operatori sanitari.
Il Commissario Várhelyi annuncia che la sanità sarà tra le cinque priorità europee per l’intelligenza artificiale. Gli esperti avvertono su privacy dei dati, responsabilità legali e strategia mancante in molti paesi europei.
