Nel duemilaventisei, le Alpi svizzere perdono oltre un ventesimo del volume di ghiaccio. Matthias Huss annuncia che è stata la seconda estate più calda mai registrata nel continente europeo.

Le ondate di caldo, da maggio a settembre, hanno accelerato ulteriormente il drammatico scioglimento dei ghiacciai.

A causa della mancanza di neve invernale, la copertura dei ghiacciai risulta significativamente ridotta quest’anno. Durante l’ondata storica di caldo, ogni sei secondi si è sciolto un’intera piscina olimpionica d’acqua.

Secondo le previsioni, entro il duemilacento la Svizzera potrebbe perdere quasi tutti i ghiacciai. Gli scienziati insistono che battersi contro i cambiamenti climatici può ancora permettere qualche possibilità di salvezza.