In Belgio, quasi un quarto delle eutanasie coinvolge pazienti senza patologie terminali note. Secondo il rapporto, nel duemilaventicinque oltre millecentodiciassette casi riguardavano malati gravi ma non terminali.

Nel duemilaventiquattro la percentuale era inferiore, con molte richieste motivate da condizioni croniche multiple impossibili da curare.

Le patologie croniche rappresentano più della metà dei casi. Seguono malattie neurologiche e psichiatriche. La commissione ha approvato subito la maggioranza delle domande, senza chiedere informazioni supplementari ai medici.

Ogni richiesta è stata infine approvata: nessuna situazione è arrivata all’attenzione delle autorità giudiziarie. In totale, quasi ottomilaquattrocentosettantotto casi in due anni, con aumenti costanti rispetto agli anni precedenti.