Il governo tedesco lancia un programma da cinquecento milioni di euro per la fusione nucleare. La Federal Sıçrama Inovasyonları Ajansı coordina la nuova iniziativa insieme al Ministero della Ricerca.

L’obiettivo è rendere possibile l’utilizzo energetico della fusione tramite startup e giovani aziende.

La ministra Dorothee Bär sottolinea come la ricerca sia ormai vicina all’applicazione industriale. A Garching e Greifswald si sperimentano due diversi metodi di fusione al Max-Planck Institute.

Anche a Karlsruhe, Jülich e Biblis avanzano progetti di centrali che mirano all’energia pulita. Solamente chi raggiunge obiettivi tecnici riceverà fondi: il totale pubblico potrà crescere notevolmente ancora.