Alla dogana di Burgas vengono scoperti giocattoli contraffatti mentre controllano un container dalla Cina. Gli agenti analizzano la documentazione e notano una discrepanza tra le merci dichiarate e il contenuto.

Sul documento risultano soltanto venti macchine gioco, ma nella realtà sono molto di più.

Aprendo le macchine gioco, si trovano giocattoli per bambini nascosti e non registrati nelle dichiarazioni. La merce illegale comprende tremilatrecentoventi peluche, portachiavi di plastica e accessori con personaggi animati.

Tutti i prodotti sequestrati vengono ritirati dalle autorità che avviano subito le procedure amministrative relative. Da gennaio Burgas ha già intercettato più di trentasettemiladuecento giocattoli destinati al mercato europeo.