Geert Wilders pubblica sui social accuse contro chi manifesta per la libertà del popolo palestinese. Durante una marcia ad Amsterdam, Wilders condivide immagini e critica pesantemente sostenitori e organizzatori pubblicamente.
Definisce la richiesta d’indipendenza palestinese come un evidente atto di ostilità verso la società olandese.
Usa parole forti, accusando amministratori di tollerare chi considera 'nemici degli ebrei' presenti alle manifestazioni. Wilders mantiene un linguaggio aggressivo, cercando di unire il pubblico tramite paura e sentimenti divisivi.
Leader politici e cittadini giudicano inaccettabile la sua retorica che espone i manifestanti come minaccia globale. L’approccio di Wilders è visto come un pericolo reale per la democrazia e la convivenza nazionale.
