La polizia bulgara ha effettuato un blitz coordinato in diverse province, tra cui la capitale Sofia. L'operazione ha portato all'arresto di diciannove persone, sospettate di traffico organizzato di migranti.
Secondo gli inquirenti, l'indagine è iniziata nel mese di marzo duemilaventisei senza interruzioni.
Migranti venivano nascosti in compartimenti segreti creati appositamente nei camion per entrare nel paese. Sofya era la base logistica: qui i migranti venivano sistemati prima di ripartire verso l'Occidente.
Tra gli arrestati ci sono cittadini bulgari e siriani, inclusi residenti permanenti con status regolare. Il leader siriano del gruppo risultava all'estero ed è stato dichiarato formalmente indagato dalla procura.
