Undici settembre duemilaventisei, controlli rigorosi vicino alle casse al confine tra Bulgaria e Romania. Un tir con targa bulgara, appena entrato in Romania, viene fermato dalle autorità doganali locali.

Il camion è guidato da un cittadino bulgaro di quarantotto anni, già soggetto a ispezione dettagliata.

Sul rimorchio manca il sigillo doganale: nasce subito il sospetto di un possibile traffico illecito. Dentro numerosi scatoloni vengono trovate sigarette con banda bulgara senza alcun documento d’origine valido.

Sequestrati oltre ventiquattromilacentonovantotto pacchetti per un totale di quasi mezzo milione di sigarette. Il valore delle sigarette supera settecentoventicinquemilanovecentoquaranta lei; il camionista resta in custodia cautelare.