Nel Belgio settentrionale sono stati confermati i primissimi casi locali di virus del Nilo Occidentale. Cinque possibili infezioni individuate nelle province di Anversa e Brabante Fiammingo, una persona ricoverata.
I casi sono legati a zone dove cavalli e uccelli hanno già mostrato segni di infezione.
Le autorità hanno dichiarato che il rischio di contagio e di malattia resta comunque molto basso. Il virus si trasmette principalmente con la puntura di zanzare, che sono attive durante le ore notturne.
Ottanta per cento degli infetti non presenta sintomi; solo uno su cento rischia forme gravi. Modalità di prevenzione sono state estese nelle strutture sanitarie e nei centri di assistenza locali.
