Nel duemilaventicinque le spese online dei belgi hanno superato diciotto miliardi di euro complessivi. Secondo il rapporto Becom, l’aumento rispetto all’anno precedente è stato del cinque virgola quattro percento.

Una quota rilevante di acquisti si dirige verso rivenditori esteri, penalizzando economicamente i commercianti locali.

I siti di abbigliamento e calzature trainano con due miliardi e settecento milioni di euro di vendite. Crescono anche elettronica con un miliardo e settecento milioni e beauty e alimentari per un miliardo virgola ventisei.

Siti cinesi come Shein e Temu rappresentano le crescite più forti, tra venti e trenta percento. Sempre più acquisti sono influenzati da intelligenza artificiale e social: quasi un terzo dei consumatori coinvolti.