La polizia ha individuato un deposito sospetto a Marignane collegato al traffico di sigarette elettroniche. Le indagini iniziate ai primi di settembre hanno portato a localizzare l’indirizzo dove veniva nascosta la merce.

Il trentasei settembre la polizia ha fatto irruzione scoprendo attività illegali nella zona industriale.

Sono state sequestrate quarantamila sigarette elettroniche e quarantasettemilacinquecento euro nascosti nel deposito. Quattro individui ritenuti collegati alla rete di contrabbando sono stati subito fermati dalla polizia locale.

Le sigarette elettroniche erano pronte per essere rivendute a vari negozi di tutta la regione. I sospetti sono stati liberati con obbligo di firma in attesa del processo da parte della magistratura.