La popolazione di Gaza vive condizioni drammatiche a causa dell’assedio e dei continui bombardamenti israeliani. Ismail es-Sevabite denuncia la distruzione quasi totale di scuole, ospedali e infrastrutture essenziali locali.

Dal duemilaventitre ottantaquattromila palestinesi sono morti, mentre centosettantacinquemila risultano gravemente feriti.

Quasi il novanta per cento delle strutture civili è stato irrimediabilmente danneggiato dai raid aerei intensi. Solo duecentocinquanta, massimo trecento camion di aiuti entrano invece dei seicento necessari quotidianamente.

Il trentacinque per cento degli aiuti previsti ha raggiunto Gaza, lasciando milioni senza risorse indispensabili giornaliere. Con l’inverno in arrivo, oltre un milione e mezzo di persone resistono in tende ormai logore.