Il giovane Ibrahim di sedici anni combatte una dura battaglia contro la paralisi cerebrale grave. La sua famiglia vive nel campo profughi di Nusayrat, colpito da intensi attacchi israeliani continui.

A causa dell’embargo, Ibrahim soffre per scarsità di alimenti e gravi difficoltà di nutrizione.

Il suo peso corporeo è sceso a soli sette chili e mezzo, situazione davvero disperata. La madre di Ibrahim cammina per lunghe distanze per trovare cibi adatti al figlio.

Serve cibo frullato, indispensabile per permettergli di alimentarsi e mantenersi in vita. La madre chiede con urgenza il trasferimento di Ibrahim fuori Gaza per cure mediche adeguate.