Il Belgio è ora il secondo paese europeo con l’elettricità più costosa dopo la Germania. Durante il primo semestre, il prezzo medio al chilowattora ha toccato circa trentasei centesimi.

Questo sorpasso ha spinto il Belgio davanti all’Irlanda nella classifica dei paesi più cari d’Europa.

Il professore Bertrand Candelon spiega che il divario nasce da costi di rete e tasse elevate. Nei due paesi, il prezzo del gas naturale resta invece esattamente identico senza particolari differenze.

La vecchia rete elettrica in Vallonia e l’esigenza di investire su rinnovabili aumentano le spese. In Francia, grazie al nucleare e al sostegno pubblico, i costi rimangono più bassi e stabili.