Donald Trump comunica la nuova politica doganale per i farmaci generici importati negli Stati Uniti. Dal primo agosto i dazi resteranno pari a zero per due anni, rassicurano le autorità americane.
Dopo questo periodo introdurranno una tariffa doganale del cento per cento per dodici mesi successivi.
Passato l’anno, il dazio aumenterà ulteriormente, arrivando al duecento per cento per le importazioni. La decisione mira a incentivare le aziende a riportare la produzione farmaceutica su territorio americano.
Trump motivando la scelta parla di tutela verso la popolazione e sanzioni per aziende non collaborative. Settore farmaceutico e importatori analizzano le conseguenze economiche che colpiranno il mercato dopo l’annuncio.
